Archivio mensile:dicembre 2017

50. Valerio

Una storia, corta o lunga che sia, una storia a settimana fino alla fine dell’anno. Una raccolta dal titolo cupo, ma che ben descrive certe scelte che ogni giorno prendiamo e le loro conseguenze, da cui spesso è difficile venire fuori indenni.

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fonte: incontroallaspina.com

Valerio, il terrorista

Quando cammino di notte per la strada cerco di assumere una posa cattiva, allungo la falcata del passo, allargo le spalle e metto il broncio. Lo faccio perché sono convinto che chi non terrorizza si ammala di terrore, come diceva una vecchia canzone.

Sentivo il rumore dei passi negli spazi di silenzio fra una macchina e l’altra, ma non volevo voltarmi. Pensavo che se mi fossi voltato avrei dato un segno di debolezza e il mio aggressore avrebbe iniziato a correre per raggiungermi e io, ancora con il collo girato, non avrei avuto lo scatto necessario per sfuggirgli. Così cercai di assumere una posa cattiva, talmente cattiva che avrebbe dovuto capirlo da lì dietro, senza neanche bisogno di vedere il broncio che avevo già messo sulla faccia. Allungai la falcata, allargai le spalle e inizia a scalciare ogni quattro o cinque passi che facevo. Ero talmente carico che per lunghi attimi mi dimenticai il motivo per cui avevo iniziato quella pantomima, fino a quando il motivo non mi sorpassò, mani in tasca e berretto di lana, fino a precedermi stabilmente di una decina di passi. Logica avrebbe voluto che mi sgonfiassi, rilassassi il corpo per continuare a godere di quella passeggiata, invece lo puntai. Iniziai una rapida risalita per diminuire la distanza che ci separava, respiravo con affanno anche solo per mettergli un pò d’ansia, lui non mi sentì fino a quando non gli arrivai due passi dietro le spalle. A quel punto si girò, tirò fuori un coltello e me lo conficcò in gola, poi iniziò a correre, senza dire una parola.

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49. Luisa

Una storia, corta o lunga che sia, una storia a settimana fino alla fine dell’anno. Una raccolta dal titolo cupo, ma che ben descrive certe scelte che ogni giorno prendiamo e le loro conseguenze, da cui spesso è difficile venire fuori indenni.

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Luisa, la distratta

Correvo inseguendo la vita, inciampai incontrando la morte.

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